Antichi racconti: archeologia e arte

Un'ampia parte del mio lavoro è dedicata all'archeologia. I manufatti recuperati dalla terra sono testimoni silenziosi delle storie quotidiane di chi li ha creati, usati, persi o distrutti, a volte in luoghi molto lontani. Il tentativo di cogliere e conservare la vita nella sua istantanea fragilità, tramandata attraverso la storia, collega la ricerca archeologica con la macchina fotografica, accompagnandola con curiosità e rispetto, pronta a catturarne la meraviglia e l'umanità, immortalata in fotogrammi e immagini filmiche, introducendo lo spettatore in punta di piedi in questo delicato rapporto umano, cercando di suscitare emozioni, portare a riflettere, sensibilizzare.

C'è molta pace e senso di continuità nel camminare attraverso città e monumenti antichi. I resti strabilianti di stanze e strade sono a volte così ampi e alti che non possono essere contenuti né dagli occhi né dalla macchina fotografica, o così ben conservati che i suoi millenni sembrano solo un sogno sbiadito, le cui voci sussurrano attraverso il vento che il passato non è morto con coloro che l'hanno abitato, ma vive nel cuore e nel sangue di chi ancora cammina in questa terra.

Anche i volti antichi raccontano ancora storie a distanza di secoli o millenni. Le statue, modellate nella pietra, cristallizzano idee, miti e sentimenti di uomini lontani nel tempo, che si percepiscono ancora nei loro gesti e nelle loro pose spezzate.

Clicca su un'immagine per ingrandirla.

© Beatrice Barberis, autrice delle immagini foto e video. Tutti i diritti di riproduzione sono riservati. / © Beatrice Barberis, author of the photo and video images. All reproduction rights reserved.

Fotografo, videomaker, graphic designer, content writer

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now